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COPPA: AVANTI IL BRANCA, RIGETTATO IL RICORSO DEL LAMA

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La Corte d’appello territoriale ha respinto il reclamo del Lama che chiedeva il ripristino della classifica del girone A di coppa di Eccellenza maturata sul campo nonostante l’impiego, in casa Pierantonio, dello squalificato Bei. Altro ricorso in vista

Martedì 5 settembre 2023
di Nicola Agostini

Il Branca si qualifica alle semifinali di coppa di Eccellenza. La Corte sportiva d’appello territoriale del Comitato Regionale Umbria, presieduta dall’avvocato Paolo Cutini, ha infatti respinto il reclamo del Lama che chiede il ripristino della classifica del girone A di coppa di Eccellenza maturata sul campo, nonostante, nella gara Lama-Pierantonio, vinta sul campo per 3-1 dal Lama, il Pierantonio avesse impiegato lo squalificato Bei.
L’ANTEFATTO – Ma andiamo per ordine. Delle 4 squadre del girone A due sono state escluse, Città di Castello e Pierantonio. Partiamo dalla gara del 26 agosto Lama-Città di Castello, conclusa sul risultato di 0-3, vinta poi però a tavolino dal Lama perché il Città di Castello ha schierato Riccardo Valori nonostante dovesse scontare un turno di squalifica. Sconfitta a tavolino per i tifernati e esclusione dalla manifestazione. Come previsto dal regolamento, però, le sanzioni disciplinari, anche se il risultato viene invalidato, hanno valori.
Domenica 27 agosto invece il Branca ha ospitato il Pierantonio nella prima giornata di coppa pareggiando 1-1. In quella gara il Pierantonio ha schierato Mattia Bei, nonostante avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica. Il Branca però non aveva presentato ricorso, non avvedendosi della posizione irregolare di Bei.
Mercoledì 30 agosto il Branca non è sceso in campo contro il Città di Castello escluso, mentre il Lama ha sfidato il Pierantonio vincendo 3-1 sul campo. I lamarini, pur sapendo della squalifica di Bei, non hanno presentato ricorso, avendo vinto sul campo, sapendo di arrivare così alla partita decisiva di domenica 3 settembre a Branca con due risultati su tre a disposizione (solo la prima classificata accede infatti alla semifinale).
IL RECLAMO DA CUI TUTTO HA AVUTO INIZIO - Se non che il Branca ha presentato ricorso relativamente alla squalifica di Bei, chiedendo l’esclusione del Pierantonio. Il Giudice sportivo Marco Brusco ha respinto il reclamo del Branca perché oltre i termini consentiti (il reclamo avrebbe dovuto essere presentato entro il giorno successivo alla gara Pierantonio-Branca e non 4 giorni dopo) ma, allo stesso tempo, richiamandosi agli articoli 65 e 66 del Codice di Giustizia Sportiva, ha deciso d’ufficio l’esclusione del Pierantonio dalla competizione invalidando così, di fatto, la vittoria sul campo del Lama che si è presentato a Branca, domenica 3 settembre, con una posizione ribaltata. I due risultati su tre, in virtù della miglior graduatoria disciplina, a quel punto, erano a favore del Branca.
Il Lama ha presentato reclamo contestando la legittimità della decisione d’ufficio del Giudice sportivo e il fatto che la graduatoria disciplina venisse calcolata su due incontri per il Lama (Lama-Castello e Lama-Pierantonio) e un solo incontro per il Branca (Pierantonio-Branca).
Domenica 3 settembre Branca-Lama è terminata sul risultato di 1-1 con una situazione disciplinare migliore per il Branca.
LE PAROLE DI VOLPI - Dopo la pubblicazione della sentenza, che ha sancito il passaggio del turno del Branca, ha voluto dire la sua il ds del Lama Christian Volpi che, nella sua professione di legale, ha seguito da vicino il caso. “È una pronuncia che mi lascia perplesso. Il potere d’ufficio del Giudice Sportivo – sottolinea Volpi - non può essere illimitato come dichiarato dalla Corte. Una giurisprudenza unanime detta precisi limiti temporali per il suo esercizio in casi come questo (l’omologazione del risultato). Tuttavia, le nostre difese sono state disattese. Valuteremo con la Società un eventuale ricorso al Collegio di garanzia del Coni.
Si rischia di creare un precedente pericoloso, perché, sarebbe troppo facile se, dopo essere incorsi in una causa di decadenza, fosse ammesso di ovviarvi mediante un atto di impulso al Giudice Sportivo affinché provveda d’ufficio”.

Di seguito il provvedimento integrale della decisione assunta dalla Corte Sportiva d’appello territoriale del Cru nella giornata di oggi.
“Esaminati gli atti, la Corte Sportiva d’Appello Territoriale osserva quanto segue.
Il ricorso proposto dalla società G.S. LAMA CALCIO A.S.D. è infondato.
Le doglianze della reclamante si fondano sul presunto uso illegittimo da parte del Giudice Sportivo del potere di pronunciarsi d’ufficio sulla irregolarità della posizione in campo del calciatore del PIERANTONIO sig. Mattia Bei, anche in considerazione del fatto che la decisione sarebbe stata adottata “non d’ufficio, ma sulla base di un inammissibile e tardivo ricorso della società Branca 1969”.
In primo luogo questa Corte rileva che, in forza delle norme espressamente richiamate nella delibera impugnata (in particolare l’art. 66, comma 1, lettera a C.G.S.), i procedimenti innanzi ai Giudici Sportivi possono senz’altro essere instaurati d’ufficio e “si svolgono sulla base delle risultanze dei documenti ufficiali”, a nulla rilevando la circostanza che sia stato presentato o meno un reclamo o che esso sia stato delibato nel merito ovvero dichiarato inammissibile per mancato rispetto dei termini a carattere perentorio.
Va inoltre precisato che tale potere/dovere del Giudice Sportivo - come peraltro ricordato anche dal Collegio di Garanzia del C.O.N.I. nella pronuncia n. 24/2017 - investe tutte le questioni connesse allo svolgimento delle gare, in particolare quelle che determinano irregolarità che falsano il risultato di una gara, come ad esempio – così come nel caso di specie - la partecipazione di un calciatore squalificato.
Né, invero, si rinviene nel C.G.S. una norma che ponga un limite temporale a detto potere/dovere officioso e che faccia ritenere che esso si esaurisca con l’omologazione della gara.
Ciò posto, la Corte Sportiva d’Appello Territoriale ritiene che l’impugnata delibera del G.S. sia corretta ed immune da vizi e, come tale, meritevole di integrale conferma”.

Nella foto, by asdbranca, i due capitani, Diego Giambi e Diego Volpi pochi attimi prima del fischio di inizio della sfida di domenica scorsa

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